STORIA N. 1 - THE BALLOON - DER LUFTBALLON - IL PALLONCINO
Un giorno un bimbo camminando per la strada, vede un palloncino e lo raccoglie.
Il palloncino è sporco, e così il bimbo va alla fontana e lo lava, poi lo gonfia guardandolo con orgoglio.
Arriva una bambina e gli chiede di gonfiare ancora di più il palloncino, per farlo diventare ancora più grande, ma il bambino le risponde che il palloncino è suo, e lui non vuole gonfiarlo di più.
Lei insiste a tal punto che lui lo gonfia così tanto fino a farlo scoppiare, e
tutti e due cadono per terra.
STORIA N. 2 - PETER - PIETRO
Pietro sta giocando in camera sua quando la mamma lo chiama: "Vieni la cena è pronta!". "Va bene, mamma, arrivo", risponde il bambino. Però continua a giocare.
La mamma lo chiama un'altra volta: "La cena è pronta" e Pietro di nuovo risponde "Va bene, mamma, arrivo". Ma continua ancora a giocare.
Allora la mamma entra nella stanza del bambino e, molto arrabbiata, gli dice "Vieni subito la cena è pronta!". A questo punto il bambino va a mangiare.
La mamma controlla che Pietro abbia le mani pulite e lui le chiede cosa ci sia per cena. La mamma gli dice "minestra e pesce" e Pietro risponde "la minestra mi piace!" - "il pesce non mi piace". La mamma insiste "Mangia il pesce!" e va in cucina.
Quando la mamma se ne è andata, il bambino, mangia la minestra e poi ha un'idea: "Micio, vieni qui! Micio, mangia il pesce". Il gatto arriva e si mangia la minestra.
La mamma torna, guarda il piatto vuoto, vede il gatto, e chiede: "Chi ha mangiato il pesce? Tu o il gatto?". Ogni bambino decide ciò che il bambino dirà alla mamma.
STORIA N. 3 - DON'T CRY - WEIN' NICHT - NON PIANGERE
Un bimbo più grande e il suo fratellino piccolo sono a letto, pronti per dormire.
Il bambino più grande ha quattro anni e sta leggendo un libro. Il bambino piccolo ha soltanto un anno e sta giocando con un sonaglino.
La mamma e il papà si stanno preparando per andare al cinema. Quando sono pronti danno la buona notte e un bacio ai loro bambini, ed escono. I due bambini si addormentano.
Il bambino piccolo si sveglia, cerca la mamma e il papà, ma non li vede e allora si mette a piangere.
Il fratello più grande si sveglia e gli dice "Su, non piangere!", ma il piccolo continua, senza sosta.
Il fratello più grande allora ha un'idea: "Ecco il tuo ciuccio!". Il piccolino si mette il ciuccio in bocca e va a dormire.
Ma poco dopo il piccolo si sveglia di nuovo cercando ancora la mamma e il papà, non li vede, e si mette a piangere. Il fratello più grande si sveglia e dice "Ecco il tuo biberon!". Il piccolo prende il biberon e si addormenta.
Ancora una volta il fratellino più piccolo si sveglia e comincia a piangere.
Il fratello più grande a questo punto ha una grande idea e dice "Ecco un bacio per te!". Il fratello più grande dà un bacio al piccolino. Finalmente il bimbo piccolo è felice e si addormenta definitivamente.
Poi anche il fratello maggiore torna a letto e può finalmente addormentarsi.
STORIA N. 4 - CAKE - DER KUCHEN - LA TORTA
Una bambina ha voglia di una torta, e la mamma risponde "D'accordo, facciamola!", e così cominciano ad impastare: yoghurt, uova, cioccolato, farina, zucchero.
Mescolano tutto con il frullatore, e poi mettono la torta in forno.
Aspettano un po', quando la torta è pronta, la bambina chiede se ne può mangiare una fetta. La mamma le risponde: "No. Ora vado a fare la spesa, quando tornerò la mangeremo."
Finché la mamma è fuori, la bambina prende la torta e una fetta dopo l'altra e se la mangia.
Quando la mamma torna a casa vede che la torta è finita, e chiede: " Hai mangiato tutta la torta?". Ogni bambino decide se la bambina risponderà "Si" oppure "No".
STORIA N. 5 - THE MONSTER - DAS MONSTER - IL MOSTRO
Una bimba è a casa, nel suo letto, e sta dormendo. All'improvviso sente un rumore, si alza e chiede "C'è qualcuno?", ma nessuno risponde.
Torna a dormire ma sente di nuovo lo stesso rumore, si alza e chiede "C'è qualcuno?", ma niente, nessuna risposta. Torna a letto e sente un'altra volta lo stesso rumore. Si alza, si guarda in giro e questa volta vede un grande mostro sulla parete della sua camera.

Il mostro ha tanti occhi, nasi, bocche, orecchie, capelli, mani e piedi.
All'inizio la bambina ha paura, ma poi escogita un sistema per cacciare via il mostro. Dice una formula magica e, una ad una, le parti del corpo del mostro spariscono. Alla fine il mostro non c'è più e la bambina torna a letto e si addormenta.
STORIA N. 6 - LITTLE RABBIT - DAS HÄSCHEN - IL CONIGLIETTO
Un coniglietto e la sua mamma abitano nella loro tana in montagna. Un giorno, dopo essersi svegliati, Mamma Coniglio dice "La mamma va a fare la spesa, Coniglietto, mi raccomando non uscire di casa!".
Quando Mamma Coniglio se n'è andata arriva un uccellino che dice a Coniglietto: "Ehi amico! Coniglietto, dai, vieni fuori che giochiamo con il mio orsacchiotto!". "No, non posso - la mamma ha detto - Coniglietto, non uscire!", risponde il coniglietto. L'uccellino se ne va e il coniglietto rimane da solo.
Poco dopo arriva un gatto che chiede al suo amico coniglietto di uscire, ma il coniglietto gli risponde "No, non posso - la mamma ha detto - Coniglietto, non uscire!". Il gatto allora se ne va, e il coniglietto rimane da solo.
Arriva un cane e la stessa scena si ripete. Il coniglietto però, resta in casa, da solo.
Ad un certo punto il coniglietto sente un rumore molto strano ed esce dalla tana. Questa volta c'è un serpente brutto e cattivo, che lo vuole mangiare. Il coniglietto grida "Mamma, vieni! Mamma, aiutami!".
Ma la mamma è lontana e non può sentirlo.
Il serpente brutto e cattivo si avvicina sempre più e il coniglietto grida ancor più forte "Mamma, vieni! Mamma, aiutami!".
Finalmente la mamma lo sente, torna indietro correndo e arriva giusto in tempo per scacciare il serpente.
"Coniglietto, presto, corri subito a casa", dice la mamma.
Una volta a casa il coniglietto promette alla mamma di non uscire mai più mentre lei non è in casa.
La mamma lo bacia e lui, tranquillo e felice, se ne va a dormire.
STORIA N. 7 - JENNY - GABRY - GABRI
Due sorelle, una ha 10 anni e sta suonando il piano, l'altra che ne ha 5, le domanda "per favore, mi lasci suonare il piano?". La grande risponde "No, sei troppo piccola" e la piccola si mette a piangere.
La grande sta giocando con il gameboy. La piccola le dice "per favore, mi lasci giocare con il gameboy?". La grande le risponde "No, sei troppo piccola" e la piccola si mette a piangere.
La grande sta giocando a tennis. La piccola le chiede "per favore, mi lasci giocare a tennis?". E la grande di nuovo le risponde "No, sei troppo piccola" e la piccola si mette a piangere.
Quando è ora di andare a dormire, la piccola ha una gran bella idea. Quando la sorella grande si è addormentata, lei si alza e piano piano, camminando sulle punte dei piedi, si avvicina al suo letto e all'improvviso grida forte "AAAAAh!".
La sorella grande, prende uno spavento e si mette a piangere. Allora la sorellina le dice "Sei troppo piccola! Sei troppo piccola!". La grande si arrabbia molto, ma la piccola è proprio contenta.
STORIA N. 8 - IN MY MOUTH - IN MEINEM MUND - IN BOCCA
Un bambino è a casa, è molto annoiato e non sa che fare. Ad un certo punto gli viene un'idea.
Si avvicina all'acquario e tira fuori il pesce. Sorpreso il papà gli dice: "Cosa stai facendo? Rimetti subito il pesce nell'acquario!". Il bambino ubbidisce e il papà se ne va.
Ma il bambino è ancora molto annoiato e non sa cosa fare, e di nuovo gli viene un'idea. Si avvicina alla gabbia dell'uccellino e lo tira fuori. Il papà ritorna ed esclama: "Cosa stai facendo? Rimetti l'uccellino nella gabbia!". Il bambino ubbidisce e il papà se ne va.
Ancora e sempre molto annoiato, non sa proprio cosa fare. Questa volta ha una buona idea. Va in cucina, prende una scatola, la apre e tira fuori un biscotto. "Cosa stai facendo, metti il biscotto nella scatola! Dice il bambino a sè stesso e poi si chiede: "Non fuori! Dentro..., in bocca!". E se lo mangia. Quando il papà arriva, gli chiede "Dov'è il biscotto? Nella scatola o in bocca?". Ogni bambino decide come vuole rispondere.
STORIA N. 9 - THE HAMSTER - DER HAMSTER - IL CRICETO
Un bambino e la sua mamma sono a casa. La mamma gli sta leggendo una storia che parla di un criceto. Il bambino piagnucola "Mamma, voglio un criceto", ma la mamma dice "No, scapperà". Il bambino promette "No, lo metteremo in una scatola" e allora la mamma acconsente.
Il bambino entra nel negozio di animali e chiede al commesso un criceto. "Eccolo", dice il commesso "10 Euro". Il bambino gli dà i soldi e chiede una scatola. Il commesso gli dà una scatola. Il bambino mette il criceto nella scatola e torna a casa.
Una volta a casa il bambino mostra il criceto alla mamma, ci gioca un po' e poi va a letto. "Dov'è il criceto?" chiede la mamma prima di dare buona notte. "Nella scatola" risponde lui. La mamma gli dà un bacio e lui va a dormire.
La mattina seguente la mamma lo sveglia e gli chiede "Dov'è il criceto?". Lui risponde "Nella scatola". Ma quando apre la scatola il criceto è sparito. La mamma è arrabbiata e lui cerca il criceto dappertutto nella sua stanza finchè finalmente lo trova. Lo mette nella scatola e promette alla mamma che non scapperà mai più.
STORIA N. 10 - GOOD NIGHT - GUTE NACHT - BUONA NOTTE

Lia sta giocando con la PlayStation quando il Papà le dice “Lia, è ora di cena!”. Lia smette di giocare e va a cena. Il Papà se ne va e Lia ricomincia a giocare con la PlayStation.
Quando lui ritorna, la vede di nuovo giocare e le dice “Lia spegni la PlayStation. E’ ora di cena!”. Lia spegne la PlayStation e ritorna a cenare.Più tardi Lia va in bagno a lavarsi i denti, poi va in camera sua e si mette a letto. Il papà le dice “Buona notte, Lia!”, le dà un bacio ed esce dalla camera.Adesso finalmente è il Papà che può giocare con PlayStation, ma Lia lo chiama “Papà, … acqua”. Il papà va nella stanza di Lia e le porta dell’acqua. “Buona notte Lia”, ed esce dalla camera, e di nuovo cerca di proseguire nel gioco con la PlayStation, ma ecco che Lia lo chiama un’altra volta “Papà…..mi dai un bacino?!”
E così per alcune volte, proprio mentre lui sta iniziando a giocare, Lia lo chiama per chiedergli qualcosa,.
Alla fine Lia si addormenta. Ma è così tardi che anche il Papà deve di andare a dormire.
STORIA N. 11 - THE DOCTOR - DER DOKTOR - IL DOTTORE
In una casa in montagna vivono un orsetto e la sua mamma. Una mattina, l'orsetto dice "Ciao mamma, vado a fare una passeggiata". "Stai attento", gli risponde la mamma, "se piove torna subito a casa". "Va bene, mamma", dice l'orsetto e se ne va.
Quando l'orsetto arriva nel bosco, incomincia a piovere. "Cosa dirà la mamma?" esclama l'orsetto, ma intanto continua a saltare, correre e ballare sotto la pioggia. Alla fine, quando è bagnato fradicio, torna a casa.
"Cosa hai fatto?" gli chiede la mamma quando apre la porta. "Pioveva." risponde l'orsetto. La mamma è molto arrabbiata, lo manda prima a farsi la doccia e poi subito a letto.
Una volta a letto, l'orsetto comincia a starnutire "Eh..eh..eeettcciii!" e piangendo chiama "Mamma, mi sento male". La mamma gli dice "Dobbiamo proprio chiamare il dottore". Telefonano al dottore e lui dice "Ora vengo".
Quando il dottore è casa dell'orsetto gli dice "Orsetto, apri la bocca! Tira fuori la lingua!". Alla fine il dottore decide di dargli un'aspirina, o una supposta, o uno sciroppo, oppure una puntura.
STORIA N. 12 - THE LITTLE WITCH - DIE KLEINE HEXE - LA PICCOLA STREGA
Una mamma strega e la sua bambina, che si chiama Piccola Strega, sono a casa. E' il compleanno di Piccola Strega. La mamma strega canta "Tanti auguri a te..." alla sua bambina, le porta la torta di compleanno e tre regali: un cappello nero, una scopa e un libro di formule magiche.
Piccola Strega è molto contenta e dice alla mamma "Ciao, io vado!". e la mamma la avverte "Stai attenta, essere strega non è per niente è facile". Piccola Strega esclama "Vai scopa, andiamo!" e vola via.
Piccola Strega giunge in una via e vede un bambino con un gelato "Dammi il tuo gelato!" gli dice, "E' mio" le risponde lui. Allora Piccola Strega prova a fare un incantesimo "Il naso è qui, la bocca è qui vicino, vieni da me buon gelatino!". Ma c'è un lampo e un botto e qualcosa va storto nell' incantesimo. Piccola Strega non riesce a prendere il gelato, ma si ritrova un brufolo sul naso. "Vai, scopa, andiamo!" dice e vola via.
Quando Piccola Strega arriva a casa la mamma vede il brufolo sul naso e comincia a ridere "Sei una strega troppo piccola". Arrabbiata, Piccola Strega prende il libro di formule magiche e cerca un incantesimo per le mamme "Le mie mani sulla testa, sulla pancia, sul pavimento ed il brufolo è volato sul naso della mamma, in un momento!". L'incantesimo funziona e il brufolo se ne va sul naso della mamma. "Hurrah! Sono una strega, una terribile strega!" dice Piccola Strega contenta. La mamma le chiede allora "Per favore, Strega, toglimi questo brufolo dal naso". Ogni bambino decide se Piccola Strega farà scomparire il brufolo, dal naso della mamma.