Towards Rome

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Poco più di un mese fa ho mandato una mail alla Ministra Giannini, raccontandole ciò che facciamo con insegnanti e bambini sull’apprendimento precoce delle lingue. Mi ha risposto e fissato un incontro con il Direttore del Dipartimento competente e l’Ispettrice per le lingue straniere. E così domani entrerò in una classe a Trastevere, farò una lezione con i bambini in inglese, alla presenza di coloro che con la Buona Scuola hanno molto a che fare. Sono ovviamente gasata e soddisfatta, il solo pensiero di vivere in un momento storico, tale per cui la Signora Nessuno manda una mail alla Ministra, racconta ciò che fa, lo documenta e la Ministra risponde, mi fa credere che ancora un futuro promessa in quest’Italia un po’ sgualcita c’è.

 

Vado a Roma portando con me tante cose, la speranza di poter contribuire anche in modo marginale, a raccontare quanto di buono si fa nelle scuole itRoma1aliane, grazie al mio osservatorio privilegiato di esterna addetta ai lavori.

Quindi porto con me le tante riflessioni fatte con Renato Cenzato a Rosà, le esperienze di formazione a Udine con Sara Mancini e a Trieste con Sabrina Cannavò, Sandro Pecchiari alla Scuola Primaria, che mi hanno poi portato a lavorare con PippiCalze Lunghe e Marina Tensi all’Infanzia e nei ricreatori e con i docenti che affiancavano i bambini migranti, grazie ai progetti di Donatella Taytù Rocco.

Porto anche quello che ho imparato a Lonigo da docenti come Silvia Fipaldini, a Marzabotto durante gli anni di lavoro con Canova Annalisa e a Monselice Aquilina Fabbri e Gloria Dicati. Enrica Padovan che ha scritto una bella tesi di laurea su ciò che ha imparato da noi, insieme a Eleonora Dicati verranno simbolicamente con me domani, il lavoro con le prime classi ad alta densità migratoria a Padova, ci sarà nella lezione di domani. Una lezione per me carica di significato, viene da anni e anni di studio e di lavoro sulle lingue e sulla comunicazione, dal confronto con tante persone come Margherita Scomparin, Lisa Migliorini Peppino Brienza e Ruth Mangott in Austria.Roma2+

Porto con me oltre alla competenza appresa, una buona presentazione grafica, parto tranquilla, e di questo il merito è anche di Cesare Sansavini Antonella Cecconi Eleonora Paparo Alessandro Sansavini e Stefano Sansavini dai quali sulla comunicazione agli adulti ho imparato e sto imparando molto. Sì sarete in tanti con me domani, ci sarà anche tutto ciò che con il Voluntariat Per Les Llengües, progetto di apprendimento linguistico per adulti, ho imparato, grazie all’onore (ed onere) di lavorare con persone che ci hanno creduto e continuano a crederci come Rosaria Cembran Rosa Rita Pezzei Antonio Lampis Katia Tenti e Christian Tommasini, che lo hanno sempre sostenuto.

Un progetto che conferma che una lingua si impara quando si usa, quando la sostanza di ciò che vogliamo dire, la relazione, l’emozione e il contenuto, contano più della correttezza formale. E poi porto con me le mie Femmes fatales, Manuela, Manuela Daniela Marilena Claudia le amiche di sempre, quelle con cui condividiamo gioie e dolori del vivere quotidiano, insieme anche ai miei nuovi amici, quelli da poco conosciuti, ma che ogni tanto pare di conoscerli da sempre, per la passione con cui affrontiamo un po’ di impegno politico e sociale.

E poi domani ci sarà anche la mia famiglia, i miei figli Valentina e Andrea (che non mi dà l’amicizia, perchè rompo), che mi dicono “mamma vai e spacca!” e il mio compagno di vita Alberto Lucich che mi dice che spacco, ma ancora c’è. Insomma sarete in tanti con me domani, in questo appuntamento importante, dove forse, come qualcuno mi ha detto “non ne uscirà niente, perchè ti hanno chiamato per pura cortesia”, o forse no…Io ancora ci voglio credere. Grazie a tutt* per esserci! Un grazie speciale a Barbara Tosoni la prima persona con cui ho condiviso questa pazza idea!

Nadia Mazzardis – Formatrice e Amministratrice delegata Progetto Lingue

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